Gatto stressato? Molti proprietari sono convinti che il proprio gatto, qualsiasi sintomo abbia, sia provocato dallo stress. Anche quando, magari, il prurito intenso manifestato è accompagnato da orde di pulci saltellanti. Per contro, ci sono alcuni modi particolari in cui si può manifestare lo stress nel gatto e a cui non sempre si presta attenzione. Di sicuro, prima di stabilire che è lo stress a provocare quel sintomo, bisognerà escludere tutte le altre possibili cause: molti di questi sintomi sono riferibili a decine di altre malattie, molto più comuni dello stress.
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Ci sono diversi modi in cui un gatto può manifestare stress:
In caso di forti spaventi, ansia, agitazione o aggressione da parte di altri animali, il gatto potrebbe manifestare anche sintomi da stress acuto:
Il problema dello stress è che l’organismo produce una serie di sostanze e ormoni per contrastare gli effetti dello stress. Sul breve periodo non influiscono sulla salute generale, ma uno stress costante con continua produzione soprattutto di adrenalina e cortisone fa sì che si attivino dei meccanismi compensativi che finiscono con provocare sintomi anche gravi.
Prima abbiamo parlato di stress acuto, ma quali sono i sintomi di un gatto con stress cronico? Potrebbero essere diversi:
Come di sicuro avrete notato, questi sintomi sono comuni a molte altre malattie. Questo è il motivo per cui il veterinario, prima di decidere che quel sintomo è provocato dallo stress, dovrà fare una serie di analisi e indagini per escludere tali malattie. Pensare che il gatto dorma troppo per lo stress quando invece dorme troppo perché ha un’insufficienza renale, vuol dire trascurare e far peggiorare la malattia originaria.
Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.
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