Purtroppo nonostante i veterinari, nonostante i mille libri a disposizione, nonostante anche tutti i vari programmi televisivi ci sono ancora persone convinte che per insegnare al cane a non fare la pipì in giro basti mettergli il muso nella sua pipì. Il problema è che purtroppo i consigli errati di vicini, parenti, persone incontrate per caso al parco, il tizio che ha sempre avuto cani quindi “lui sa cosa fare” valgono sempre di più di quanto consigliato da veterinari, educatori cinofili e affini. Il che si traduce con orde di proprietari che si ostinano a dare ascolto a tutti tranne che ai veterinari e agli educatori cinofili e che si lamentano di continuo che il cane con il loro “collaudato” sistema non impara. Strano vero? Vi è mai passato per la mente che potrebbe essere sbagliato? E che non tutto quello che trovate su internet è scritto da esperti? La maggior parte di quello che si legge in giro è frutto di illazioni più o meno fantasiose, quindi occhio.
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In realtà se ci pensate a mente fredda e senza farvi intortare dal primo dispensatore di consigli in cui vi imbattete vi renderete conto voi stessi che non ha alcun senso insegnare al cane a non fare la pipì in giro mettendogli il muso nella sua pipì o nelle sue feci. Esattamente secondo voi come fa il cane ad associare quelle urine fatte ore prima con il fatto che adesso si trova il muso spiaccicato nelle urine? Secondo voi lui è in grado di capire che quel muso spiaccicato nelle urine è una traduzione del vostro pensiero “Non fare più la pipì in giro”? Neanche Google Translate potrebbe fare una traduzione simile, ci vorrebbe la sfera di cristallo.
Ok, prevengo subito tutti quelli che a questo punto insorgono con l’inevitabile “Ma il cane sa che ha sbagliato, quando lo faccio va tutto spaventato nella cuccia”. Ora, il cane non ha quei poteri di traduzione automatici del nostro pensiero di cui parlavamo prima, quello che sa è che il proprietario entra nella stanza, è arrabbiato o agitato e gli mette il muso nella pipì: complimenti, avete appena insegnato al cane ad avere paura del vostro rientro a casa.
Ricordate che la mente del cane lavora per associazione immediata e diretta: premi e punizioni rinforzano l’ultimo comportamento o azione, quello avuto o eseguita mezzo secondo prima del rinforzo positivo o negativo.
Seconda considerazione: al cane piace l’odore della sua pipì e della sua cacca. Quando siete al parco è sempre lì che annusa le deiezioni degli altri animali. Quindi perché dovrebbe prendere il vostro gesto per una punizione? In realtà per la mente canina voi lo state premiando, gli state insegnando che fa bene a farla in giro dappertutto perché poi verrà premiato. E’ come se un bambino rovesciasse un barattolo di Nutella sul pavimento, il genitore rientra e per punirlo gli mette la testa dentro il barattolo di Nutella: punizione terribile, vero?
Se il cane ha fatto pipì ovunque, la procedura corretta è:
La dottoressa veterinaria Manuela risponderà volentieri ai vostri commenti o alle domande che vorrete farle direttamente per email o sulla pagina Facebook di Petsblog. Queste informazioni non sostituiscono in nessun caso una visita veterinaria. Ricordiamo che Petsblog non fornisce in nessun caso e per nessun motivo nomi e/o dosaggi di farmaci.
Foto | frosch50