
Lo stadio metropolitano di Barranquilla, in Colombia, è noto non solo per il suo ruolo centrale nel mondo della musica e del calcio, ma anche per essere il rifugio di una colonia di oltre 120 gatti randagi. Questi felini, ben riconosciuti dai volontari che da anni si prendono cura di loro, si muovevano liberamente tra le gradinate e i giardini circostanti, in cerca di cibo e affetto. Alcuni di loro erano timidi, mentre altri si mostravano più sociabili, riconoscendo i loro benefattori e attendendo pazientemente il cibo quotidiano. Tuttavia, dopo il concerto di Shakira del 20 febbraio, la situazione è cambiata drasticamente: i gatti sembrano essere scomparsi nel nulla.
L’allerta è stata lanciata da attivisti e volontari, che segnalano la misteriosa scomparsa di almeno 100 gatti, un numero allarmante che ha sollevato preoccupazioni e indignazione. Si stima che circa l’80% della colonia non sia più visibile. Le domande si moltiplicano: cosa è realmente accaduto a questi animali?
Ipotesi inquietanti
Le teorie su ciò che potrebbe essere successo ai gatti sono molteplici e inquietanti. Alcuni temono che siano stati allontanati deliberatamente, magari deportati in luoghi lontani per evitare che disturbassero i preparativi per il grande evento. Altri avanzano l’ipotesi che, a causa di disinfestazioni chimiche avvenute prima del concerto, i gatti spaventati possano essere fuggiti, disperdendosi nella città e perdendo il loro rifugio abituale.
Tuttavia, c’è chi teme un epilogo ben più tragico: e se qualcuno avesse deciso di eliminarli per garantire un’immagine decorosa durante il concerto? L’assenza di risposte da parte delle autorità non fa che alimentare i sospetti e le domande, lasciando gli attivisti in una situazione di incertezza e angoscia.
Le denunce delle associazioni animaliste
Le associazioni animaliste, tra cui Plataforma Alto, avevano lanciato un appello già prima della disinfestazione del 16 febbraio, chiedendo un intervento urgente per mettere in salvo gli animali. In una lettera indirizzata al sindaco Alejandro Char, avevano sottolineato il rischio imminente per i gatti e i cani che vivevano nello stadio. “Stanno per fumigare lo stadio per il concerto di Shakira, mettendo a serio rischio gli animali senza casa che vivono lì”, avevano avvertito, evidenziando anche la presenza di cuccioli e di una cagna incinta.
Purtroppo, l’allerta è rimasta inascoltata. Gli animali che si trovavano all’interno dello stadio e nelle aree circostanti sono stati lasciati al loro destino. Conny Arrieta, una volontaria che ha parlato con radio La W, ha dichiarato che oggi rimangono meno di 20 gatti nella zona: “Nessuna autorità ha detto nulla. Non sappiamo che fine abbiano fatto”.
Le reazioni del sindaco e la situazione attuale
Il sindaco Alejandro Char ha preferito non rispondere alle accuse sollevate dalle associazioni animaliste, scegliendo invece di enfatizzare l’impatto economico generato dagli eventi, in particolare dai concerti di Shakira, che avrebbero portato un movimento economico di oltre 67 miliardi di pesos, equivalenti a circa 15 milioni di euro. La sua posizione sembra suggerire che, di fronte a tali cifre, ci sia poco da lamentarsi per la scomparsa di alcuni gatti.
Tuttavia, le associazioni animaliste non intendono fermarsi e continuano a chiedere risposte e garanzie per la protezione degli animali randagi. Con il Carnevale alle porte, che porterà un nuovo afflusso di eventi e visitatori a Barranquilla, l’attenzione sulla sorte dei gatti scomparsi rimane alta, e la richiesta di tutela per queste creature vulnerabili diventa sempre più urgente.