
Gatto morto – Storie di ordinari decessi – Tutto nasce con un gatto, quello dello scrittore Stefano D’Andrea. Questo bel micione (un Siberiano) ha l’abitudine di buttarsi a pancia all’aria dove più gli aggrada, fingendosi morto. Ecco che allora il suo umano comincia a scattargli qualche foto, le posta su Facebook, crea una pagina apposita per il micio, Gatto Morto per l’appunto e scrive commenti divertenti sul perché il gatto sia morto in quel particolare momento, concludendo spesso con “E niente sono morto”. Ben presto la pagina è diventata un fenomeno virale, gli utenti scrivono a Gatto Morto per chiedere a questo campione di rilassatezza consigli sugli aspetti più disparati della vita.
Visto il successo della pagina, ecco che è stato realizzato il libro cartaceo dal titolo Gatto Morto – Storie di ordinari decessi. La presentazione del libro è prevista per l’11 febbraio, i fan sono già in fibrillazione nell’attesa di poter leggere il libro di Gatto Morto edito da Corbaccio. Il quale fra l’altro vanta anche un suo proprio logo, tazze e calendari.
Ecco qualche esempio di post di Gatto Morto:
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Foto | Screenshot dalla pagina Facebook di Gatto Morto