
Cosa succede se un cane causa un incidente? (Fonte Freepik) - Petsblog.it
Incidente stradale causato da un cane: responsabilità del proprietario, implicazioni legali e conseguenze per automobilisti e animali
L’incidente stradale causato da un cane è una situazione che può generare confusione e preoccupazione sia per i proprietari degli animali che per gli automobilisti. La responsabilità legale in questi casi è chiara, ma è fondamentale comprendere le implicazioni civili e penali che possono derivarne. In questo articolo, esploreremo in dettaglio cosa comporta la responsabilità del proprietario di un cane in caso di incidenti, le procedure da seguire se un cane viene coinvolto in un sinistro e le possibili conseguenze legali per tutti i soggetti coinvolti.
Responsabilità del proprietario di un cane
Quando un cane è la causa diretta di un incidente stradale, la responsabilità ricade in modo inequivocabile sul suo proprietario o sulla persona che lo ha in custodia al momento dell’incidente. Questo significa che se il cane, ad esempio, scappa dal guinzaglio e provoca un incidente, il padrone sarà chiamato a rispondere non solo dei danni materiali causati, ma anche delle eventuali lesioni personali subite da terzi.
- Lesioni colpose: Se l’incidente provoca lesioni a persone, il proprietario può essere accusato di lesioni colpose.
- Omicidio colposo: Se l’incidente si traduce in un decesso, il reato contestabile è quello di omicidio colposo.
- Giustificazioni: La legge non ammette giustificazioni per distrazione o inattività da parte del padrone, rendendo la responsabilità sempre presente, soprattutto se si dimostra che il cane non era sotto controllo in modo adeguato.

Esiste però una possibile eccezione nota come “caso fortuito”, che si applica quando il cane scappa o agisce in modo imprevedibile a causa di un evento esterno. Ad esempio, se un cane scappa a causa di un forte rumore o di un’esplosione, il proprietario potrebbe non essere considerato responsabile. Tuttavia, è fondamentale che il proprietario possa dimostrare di aver adottato tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza del cane prima dell’evento.
Cosa fare in caso di incidente
Se un cane causa un incidente, il proprietario deve seguire alcune procedure per garantire la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti. Innanzitutto, è fondamentale:
- Fermarsi e accostare il veicolo: È importante chiamare i soccorsi e rimanere in contatto con loro per ricevere indicazioni su come prestare il primo soccorso all’animale coinvolto.
- Valutare le condizioni del cane: Se il cane è gravemente ferito, non è consigliabile muoverlo per evitare di aggravare le sue condizioni. In questo caso, è meglio rimanere sul posto fino all’arrivo dei soccorsi. Se, invece, il cane presenta solo ferite lievi, è possibile trasportarlo al più vicino centro veterinario.
La legge italiana, in particolare la legge n. 120/2010, stabilisce un chiaro obbligo per chiunque sia coinvolto in un incidente che comporti un danno a un animale di fermarsi e prestare soccorso. L’abbandono di un animale ferito è considerato un reato e può comportare sanzioni pecuniarie. È importante notare che anche se l’animale è randagio, il soccorso è obbligatorio e non comporta responsabilità per le spese veterinarie, che saranno a carico delle autorità competenti.
Incidenti con cani randagi
Quando un cane randagio causa un incidente, la situazione si complica ulteriormente. In genere, la responsabilità ricade sulla pubblica amministrazione locale, poiché la presenza di animali vaganti è un problema che dovrebbe essere gestito dalle autorità competenti. Tuttavia, le sentenze della Cassazione hanno chiarito che la responsabilità della pubblica amministrazione non è automatica. È necessario dimostrare che l’ente pubblico ha agito in modo colposo, ad esempio non intervenendo adeguatamente dopo che il cane era stato segnalato.
Per poter richiedere un risarcimento per danni causati da un cane randagio, è fondamentale dimostrare che ci sia stato un comportamento negligente da parte dell’amministrazione. L’onere della prova spetta a chi ha subito il danno, il che può rendere il processo di richiesta di risarcimento piuttosto complesso.