
I cani possono mangiare il pane, ma con moderazione? (Fonte Freepik) Petsblog.it
La questione se i cani possano mangiare il pane è un argomento che suscita spesso dibattito tra i proprietari di animali domestici. In linea generale, la risposta è affermativa: i cani possono mangiare il pane, ma è fondamentale farlo con cautela e consapevolezza. Il pane non è un alimento necessario nella dieta di un cane, ma può essere somministrato occasionalmente come premio o bocconcino, a patto che siano seguite alcune linee guida fondamentali.
Tipologie di pane sicure
Quando si parla di pane per cani, è importante fare attenzione alla tipologia di pane scelta. Il pane bianco è generalmente considerato sicuro se somministrato in piccole quantità. Tuttavia, è opportuno evitare il pane con ingredienti aggiuntivi che possono risultare tossici per i cani. Tra questi ingredienti ci sono:
Semi e noci: Il pane contenente semi di sesamo, lino o noci può rappresentare un rischio per la salute del tuo cane. Alcuni semi possono causare ostruzioni intestinali, mentre noci come le noci di macadamia sono altamente tossiche per i cani.
Frutta secca: Uvetta e altri tipi di frutta secca possono provocare insufficienza renale nei cani, quindi è essenziale evitare di dare loro pane che contenga questi ingredienti.
Ingredienti aromatici: Pane aromatizzato con aglio, cipolla, cioccolato o spezie come la cannella è da escludere in quanto tossico per i cani.
Nel caso di pane integrale, è fondamentale assicurarsi che sia semplice e privo di additivi pericolosi. Il pane di segale è un’altra opzione che può essere considerata, purché non contenga ingredienti nocivi.
Porzioni e frequenza di somministrazione
Il pane dovrebbe essere somministrato al cane solo in piccole quantità e con una certa regolarità. Non deve superare il 10% della dieta totale dell’animale. Questo significa che, se si decide di offrire al cane un pezzetto di pane come premio, è importante che la maggior parte della sua alimentazione consista in cibo bilanciato e nutriente, ricco di proteine e grassi sani.
In generale, il pane non deve diventare un alimento quotidiano. I cani, essendo animali carnivori, hanno bisogno di una dieta principalmente a base di carne e di nutrienti specifici, piuttosto che di carboidrati. Pertanto, è meglio riservare il pane per occasioni speciali o come premio sporadico.

Sebbene il pane possa sembrare un’opzione innocua, ci sono vari rischi associati al suo consumo. Uno dei problemi più comuni è l’aumento di peso. Se un cane consuma regolarmente pane e non brucia abbastanza calorie attraverso l’attività fisica, può facilmente accumulare peso in eccesso, portando a problemi di salute a lungo termine.
Inoltre, alcuni cani possono essere allergici o intolleranti al grano. In questi casi, il consumo di pane può portare a sintomi come prurito, diarrea o vomito. Se si nota che il proprio cane presenta reazioni avverse dopo aver mangiato pane, è importante consultare un veterinario.
Un altro rischio legato al consumo di pane è la possibilità che il pane non cotto o poco cotto possa fermentare nello stomaco del cane, portando a gonfiore gastrico e potenzialmente a una condizione grave nota come torsione gastrica. Pertanto, è fondamentale garantire che il pane sia sempre ben cotto prima di essere offerto all’animale.